Architettura e Medicina

L’Architettura e la Medicina sono le due Discipline in cui l’Elemento del Sapere e quello del Potere si incontrano e si corrispondono per eccellenza.

Di questo si erano già accorti gli Antichi egizi realizzatori delle Costruzioni simboliche che più di tutte le altre hanno celebrato il loro duplice “Essere per la Morte”: le Piramidi.

Ed è proprio in tanti grandi Sistemi metafisici dalle sembianze di enormi Piramidi che secondo il filosofo tedesco Martin Heidegger il Pensiero occidentale ha sepolto l’Essere autentico della sua “Cultura serale” forse per sempre.

In ogni caso proprio sui Soggetti epistemici dell’Architettura e della Medicina si è concentrata l’Attenzione di uno degli “Allievi” migliori del Filosofo di Messkirch come il grande Intellettuale, Filosofo e Archeologo dei Saperi Michel Foucault.

L’Architettura e la Medicina costituiscono infatti le due Pratiche discorsive fondamentali in seno ai Saperi esatti dello Spazio e della Vita come rispettivamente la Matematica e la Fisica da un lato, e la Chimica e la Biologia dall’altro.

La prima si occupa del Tempo durante l’esistenza umana mentre la seconda di quei Momenti limite che da sempre confinano l’“Essere” dell’uomo, potenzialmente illimitato, nel suo “Esserci” altre sì finito.

Il Filosofo di Poitiers si è occupato di Medicina e Architettura in modo non troppo celato in quasi tutti i suoi scritti ma più in particolare nella sua “Storia della Follia nell’età classica” del 1961, nella “Nascita della Clinica” del 1963 e in “Sorvegliare e punire”, con sottotitolo “La nascita della prigione”, del 1975.

In queste scelte, come spesso accade, la sua esperienza biografica ha giocato un ruolo fondamentale: Foucault era figlio di un Medico ed ha vissuto la prima parte della sua vita in una Cittadina di provincia che doveva per lui assomigliare a un Carcere, nemmeno troppo esteso.

La sua dichiarata Omosessualità lo ha poi posto in contrasto fin da subito con l’Ambiente provinciale francese così poco avvezzo alle discussioni e speculazioni filosofiche.

I suoi Testi, se pur all’interno degli ambiti generali dell’Architettura e della Medicina, si sono occupati principalmente delle Esperienze limite della Malattia mentale, come causa dell’Alienazione, e dei Rimedi solo presunti della Psichiatria e dei Sistemi carcerari moderni.

Queste ultime Istituzioni or ora menzionate, Internando per Escludere, hanno infatti solo salvato il Paziente più importante, ovvero la Società, dai suoi maggiori Pericoli sociali presunti, ovvero gli Anormali.

E a queste Persone, che l’Occidente ha Recluso per Escludere, lo stesso Foucault ha dedicato un intero Corso al College de France tra il 1974 e lo stesso 1975.

Del resto questo breve Scritto, recuperando quell’“è” come Copula, già presente in “Essere e Tempo” di Heidegger, avrebbe potuto anche intitolarsi “Architettura è Medicina”.