Città di Mare, di Fiume e di Altura

Esistono Città affacciate sul mare, Centri urbani attraversati da piccoli e grandi corsi d’acqua e ancora Città, adagiate su alture, siano esse aspre pendici o leggiadre colline

Se l’elemento primigenio dell’acqua costituisce da sempre il simbolo dell’umano inconscio, possiamo dividere questi agglomerati urbani, reali o immaginari che essi siano, come se stessero in luogo di vere e proprie identità umane.

Così la vastità del mare o dell’oceano le orienta, la profondità dei fiumi le divide, mentre la mancanza d’acqua (almeno apparente) le fa aspre, lungo i crinali delle colline o delle montagne, talora innevate. 

Quel che contraddistingue queste costruzioni artificiali somiglia anche a ciò che caratterizza noi stessi, diversi in base al modo in cui facciamo apparire agli altri la presenza/sembianza più o meno ingombrante del nostro lato più oscuro, per così dire inconscio.

Non stupisce dunque che gli stessi segni zodiacali siano stati raggruppati dalla tradizione astrologica medio-orientale, poi divenuta la nostra, intorno ai quattro elementi cardinali della terra, dell’acqua, dell’aria e del fuoco tesi a stabilire, dalla notte dei tempi, una precisa correlazione al corpo, all’anima, alla mente e allo spirito delle umane genti

Le Città dunque, come le persone, mostrano agli altri il loro lato più oscuro in quantità e qualità molto differenti secondo i loro tipi psicologici:

alcune risultano completamente orientate verso il mare, correlandosi ai segni d’acqua; altre, attraversate da un fiume, risultano divise in due da un torrente, corrispondendo più o meno idealmente ai segni d’aria, mentre tal’altre ancora, di collina e/o di altura, nascondono la loro parte più inconscia, correlandosi ai segni di terra e/o di fuoco, più lontani dallo scorrere delle acque.

Ecco allora perché le anime appartenenti ai segni d’aria e d’acqua vanno di solito così d’accordo: perché il fiume dei sentimenti da qualche parte ha la tendenza a sfociare in un mare o in un oceano di emozioni dovendo invece scendere nelle profondità della terra qualora incontri una collina o un’altura.  

Nell’immagine una foto del fiume Arno in piena nella città di Firenze.