Dal Soggetto al suo Esilio

Nel grande Ambito dei Saperi naturali il Passaggio dalla Filosofia teoretico-naturale alla cosiddetta Scienza Fisica ha comportato l’abbandono del lato Qualitativo dei Fenomeni a favore di quello maggiormente Quantitativo.

Nell’altrettanto esteso Ambito delle Scienze sociali la Transizione dalla Filosofia pratico-etica alla Scienza Sociale ha invece accompagnato quello dal “Soggetto”, inteso come Produttore di Società, alla Società, storicamente determinata e considerata come Produttrice di Soggetti.

Oltre l’Avvicendamento tra queste due Modalità storico-determinate del Pensiero occidentale, si è poi aperto uno Spazio, forse solo un’Isola momentanea e temporanea, che il Fenomeno dello Strutturalismo ha contribuito a colmare sotto l’Egida del termine pluriabusato di “Scienze umane”.

E In questo Ventaglio di Saperi il Soggetto è risultato come il Prodotto di una particolare Lingua, di una particolare Cultura, di una particolare Epoca storica eccetera eccetera.

Ma il tempo del Soggetto si era già esaurito forse per sempre, in quell’Evento di Isolamento forzoso che ha condotto Napoleone Bonaparte a stabilirsi su un’altra Isola ben più sperduta come quella di Sant’Elena.

E si è trattato in questo caso non solo dell’Isolamento di un Imperatore ma di quello, ben più ampio, dello Spirito europeo e occidentale della Storia universale fattosi per un attimo persona.

E infatti i casi successivi dei dittatori Adolf Hitler e Iosif Stalin credo si possano far rientrare nella tanto abusata categoria nietzscheana dell’Oltre-uomo.

D’altronde l’Uomo, come Pastore dell’Essere, ha spesso avuto bisogno di un Gregge che nel secolo appena trascorso non ha tardato a mostrarsi nelle sembianze della grande “Società di massa”.

Le tanto ingombranti Ideologie hanno poi cessato di garantire il Paradiso sulla terra portandovi di fatto l’Inferno e scontrandosi da un lato con lo stesso fenomeno del Superuomo e dall’altro con quello del Positivismo sociale ed evoluzionistico.

In tale inquieto scenario la data del 1848 ha costituito un’ideale spartiacque tra i Saperi del Soggetto uomo e quelli della Società comunitaria, in vista dello scivolare tra gli eventi dell’ultima Metafisica strutturalista.

E nel corso di questi Cambiamenti planetari sembra che il Pastore dell’Essere, diventato in certi casi anche Oltre-uomo, abbia addomesticato più di una volta Greggi di Uomini, divenendo di fatto il Pastore dell’Essere umano.