Dalla Rappresentazione alla Narrazione

Uno dei Concetti fondamentali su cui si è basata e a tutt’oggi si basa la P.N.L. (Programmazione Neuro Linguistica), il metodo psicologico alternativo ideato da Richard Bandler e John Grinder negli anni sessanta, è che “La Mappa non è il Territorio“.

Ciò significa che per un solo Territorio, ovvero per una medesima Realtà percepita e/o osservata esistono diverse Mappe, forse infinite Rappresentazioni, in ogni caso secondo il numero delle Percezioni e/o degli Osservatori in gioco al momento considerato.

I Filosofi tedeschi Immanuel Kant e Arthur Schopenhauer avevano già chiamato la Mappa della Realtà con il Termine filosofico ormai abusato di “Rappresentazione“.

E secondo il primo dei due Autori classici or ora menzionati le Rappresentazioni che ci facciamo di un Territorio dipendono dalle Categorie del nostro Intelletto mentre per il secondo le stesse dipendono dalle Pulsioni della nostra Volontà.

La parola filosofica Rappresentazione è stata poi sempre più spesso sostituita da quella di “Interpretazione” grazie anche all’opera di Friedrich Wilhelm Nietzsche e Martin Heidegger che hanno molto audacemente anticipato con le loro considerazioni il più attuale atteggiamento filosofico noto oggi col nome di Ermeneutica.

Con l’uscita nel 1979 dell’importante Lavoro dell’autore post-strutturalista Jean-François Lyotard, ovvero “La Condizione postmoderna” lo Sguardo del Pensiero occidentale ha però assistito a un’ennesima Rivoluzione semantica.

Ai termini “Rappresentazione” e “Interpretazione” si è infatti spesso sostituita la parola temporalmente connotata di “Narrazione“, nella forma breve, tipica dei Miti culturali e dei Fatti sociali, così come in quella più ampia, consueta nelle Grandi Narrazioni Religiose e/o Ideologiche.

Sono state infatti proprio le grandi Religioni monoteiste assieme alle totalizzanti Ideologie del secolo scorso a dar luogo alle Narrazioni di più ampio respiro in grado di abbracciare intere Visioni della Storia universale.

Ma come le Credenze religiose anche gli ampi Racconti Ideologici sono andati incontro a numerose Decostruzioni, disvelanti spesso pochi grandi Complotti, oltre le numerose Cortine fumogene della tradizionale Narrazione occidentale.

Immagine tratta dal dipinto a olio su tela del 1879-82 “La route tournante” (Strada che curva) di Paul Cézanne