Emile Durkheim e Claude Lévi Strauss

Credo di poter provare, con un certo grado di approssimazione, a stabilire delle Analogie tra il Pensiero sociologico in Emile Durkheim e la Riflessione antropologica di Claude Lévi Strauss.

Per prima cosa, in questa Ricerca di somiglianze, devo fare menzione di alcuni Fatti storici che ho giudicato assai significativi:

A) In primo luogo Emile Durkheim era parente stretto di Marcel Mauss e precisamente suo zio. Quest’ultimo ha subito l’influenza del grande sociologo francese nella formazione delle sue dottrine ed è stato a sua volta uno dei più importanti maestri di Claude Lévi Strauss.

B) In secondo luogo i titoli delle rispettive opere hanno parlato in vece dei loro autori: “Le strutture elementari della vita religiosa” è stata l’ultimo celebre scritto di Durkheim mentre “Le strutture elementari della parentela” è stato il primo importante lavoro di Lévi Strauss;

C) In terzo luogo il primo importante incarico istituzionale che l’antropologo francese ha ricevuto è consistito nell’assegnazione della Cattedra di sociologia all’Università di San Paolo in Brasile.

Messi nella dovuta considerazione questi eventi storici, solo apparentemente esteriori, vengo ad esaminare gli aspetti più “teorici” e/o “tecnici” che, a mio avviso, i due autori di comuni lingua francese e fede ebraica hanno condiviso.

In prima istanza sia Durkheim che Lévi Strauss hanno tentato di portare ed elevare i loro rispettivi Ambiti del Sapere (ovvero la Sociologia e l’Antropologia) al livello di precisione ed esattezza delle Scienze cosiddette esatte secondo il Modello più comune in occidente delle scienze Matematiche e geometriche ma soprattutto Fisico-naturali.

In questa “Comune direzione realista” i due autori hanno posto una maggiore attenzione alla dimensione sincronica dei Fenomeni sociali rispetto a quella diacronica citando qui ovviamente la celebre distinzione esposta dal linguista ginevrino Ferdinand de Saussure nel suo “Corso di linguistica generale”.

In seconda istanza entrambi gli scrittori nei due testi “Le strutture elementari della vita religiosa” e “Le strutture elementari della parentela” hanno scelto di orientare il loro Sguardo scientifico sulle Società che noi chiameremmo “primitive” ma che loro hanno preferito definire come “arcaiche” ma soprattutto “senza scrittura“.

Si tratta di quelle società che Emile Durkheim ha definito “a solidarietà meccanica” in quanto composte da “membri anonimi” in contrapposizione a quelle “a solidarietà organica” degli “individui specializzati”.

Va qui detto per inciso che con la scelta di porre l’attenzione sulle società del primo tipo, considerate come “antenate delle società organiche”, il sociologo e l’antropologo sono caduti entrambi, loro malgrado, nella trappola di uno Storicismo metodologico troppo spesso scongiurato.

In terza istanza così come Emile Durkheim ha visto la preminenza della Società sul suo Singolo appartenente così Claude Lévi Strauss, in modo assai simile, ha pensato la prevalenza del Gruppo culturale rispetto al Singolo membro di questa.

In questa scelta teorica il primo ha finito per esaltare i Valori etici della società rispetto a quelli del singolo mentre il secondo ha realizzato un’esaltazione simile per i Valori morali culturali.

In quarta istanza il ruolo che nell’opera di Durkheim è stato rivestito dal Fatto sociale in Claude Lévi Strauss è apparso occupato dalla Breve narrazione mitica.

In effetti il fatto sociale si considera rilevante per gli appartenenti ad una determinata società ed inoltre può facilmente trasformarsi in un Racconto, quando non lo sia già in partenza, assumendo la forma di un Mito cioè di una Narrazione simbolica e Significativamente rilevante per una determinata Società o Cultura.

A tal proposito si possono fare degli esempi che dovrebbero colpire nel segno: si pensi in questo senso alla Salita verso il Golgota di Gesù Cristo oppure, di contro, al Naufragio della Concordia capitanata dal comandante Schettino.

Questi sono entrambi Fatti sociali che si sono trasformati velocemente in due Miti, il primo d’ordine positivo ed il secondo ovviamente di qualità negativa.

In quinta istanza Durkheim ha visto nella Religione il Nucleo e la trasposizione delle Usanze e Credenze di ogni Società al modo in cui Lévi Strauss lo ha riconosciuto per le diverse Culture nelle Raccolte di miti.

Anche qui d’altra parte si può osservare come le Credenze religiose siano nate spesso selezionando, ordinando e organizzando delle precise Serie di racconti mitici.