Harry Potter e il Pensiero esoterico

Guardando il primo Film relativo al settimo Episodio della Saga fantasy “Harry Potter“, intitolato “I doni della morte”, mi sono stupito a contemplare due grandi Draghi rappresentanti le Forze del Male impegnati in un lungo e vorticoso volo sopra la Città di Londra.  

In quello stesso momento mi sono chiesto se qualcosa in quella fantastica Narrazione, come del resto in ogni Racconto umano, non avesse a che fare con la stessa Realtà.

In una celebre intervista sull’Arte della Scrittura il famosissimo scrittore Ernest Hemingway ha infatti dichiarato in proposito: “Un buono scrittore scrive soprattutto di ciò di cui ha avuto esperienza diretta e se non conosce a fondo la materia di quel che scrive non ne può scrivere affatto.”

Non fa certo eccezione il caso dell’autrice della lunga Saga “Harry Potter” J. K. Rowling che è nata a Yate nei pressi di Bristol ma che attualmente vive a Edimburgo in Scozia e che senz’altro conosce a fondo i Riti Magici e spesso anche Massonici della sua Gran Bretagna.

E qui si può notare come già il Sito principale in cui si svolge la fantasiosa Narrazione sia proprio la Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts.

Questo luogo ricorda le piccole Cittadine universitarie inglesi come ad esempio Cambridge ed Oxford ma ancor meglio i Campus universitari americani come il famosissimo Ateneo di Harvard.

In secondo luogo la Saga di Harry Potter appartiene al genere fantasy ma anche a quello del Romanzo di Formazione e quindi anche al Modello del Viaggio iniziatico come ad esempio la “Divina Commedia” del poeta fiorentino Dante Alighieri e/o la “Fenomenologia dello Spirito” del filosofo tedesco G.W.F. Hegel.

In terzo luogo appare singolare il Rapporto che questa saga, dichiaratamente Fantasy, ha stabilito con il Regno della Realtà: il Mondo magico convivrebbe da sempre con quello delle persone comuni (non magiche) ma da esso si nasconderebbe all’incirca dal sedicesimo secolo dopo Cristo per motivi di Sicurezza e di Ordine.

Curiosamente si tratta di quanto effettivamente è accaduto ai Saperi cosiddetti “Esoterici” nella Storia del sapere occidentale in quanto proprio dal 1600 circa in poi ne è avvenuta una Messa al bando pressoché universale operata dagli stessi Organi ufficiali come ad esempio le già numerose Università del tempo.

In quarto luogo proprio il Regno unito viene scelto come Ambientazione principale al modo in cui nelle più recenti Versioni della grande Narrazione complottista legata all’idea di un Nuovo ordine mondiale è stata scelta come Capitale proprio Londra con la sua City misteriosa.

Per tutta la Saga si può anche notare una singolare Ricorrenza di certi numeri considerati significativi tra cui il Sette ritenuto “magico”, addirittura simbolo del divino, da molte tradizioni e leggende fantastiche.

La Storia si articola infatti in sette volumi, uno per ogni anno di formazione del protagonista, mentre i libri della saga sono stati tradotti proprio in settantasette lingue diverse tra cui spiccano singolarmente il latino e il greco antico.

In sesto luogo in Hanry Potter si trovano moltissime Citazioni dalla Mitologia celtica a quella greca, dall’Alchimia alla Criptozoologia, ambiti da sempre legati all’intero Pensiero esoterico del Mondo occidentale.

Non da ultimo si possono osservare le particolari fattezze dello stemma di Hogwarts in cui compaiono quattro Case simboleggiate da un Leone, da un Serpente, da un Tasso e da un Rapace.

Questi Simboli richiamano i quattro Elementi e/o Principi alchemici dell’Universo quali il Fuoco, l’Acqua, la Terra e l’Aria così come i nomi stessi delle Case, Grifondoro, Serpeverde, Corvonero e Tassorosso, sembrano invece indicare, oltre ai nomi dei loro Fondatori, particolari e oscuri Luoghi di Ritrovo come appunto i Pub e le Osterie nella Londra del Milleseicento.