I tre Stati della Chimica e della Sociologia

La Scienza naturale della Chimica e il Sapere sociale della Sociologia sono sorti nello stesso periodo della Storia occidentale e cioè agli albori dell’Illuminismo europeo, a cavallo fra ‘600 e ‘700, in una quasi contemporanea Liberazione dagli arcani Precetti alchemici e dalle vetuste Categorie etiche.

È così avvenuto che la nuova Chimica si sia formata come una Scienza degli Elementi, dei Legami e dei Composti in un modo simile a quello in cui la giovane Sociologia si veniva al contempo affermando come un Sapere dei Soggetti, delle Relazioni e delle stesse, più complesse, Società.

Al modo in cui il Sapere degli Esperimenti chimici ha contribuito e contribuisce per ora alla Comprensione del Mondo biologico così la Scienza dei Fatti sociali ha permesso e permette tuttora un migliore Intendimento della Storia universale occidentale e non solo.

Sempre a questo proposito è almeno curioso notare come sia in Chimica che in Sociologia abbiano fatto la loro trionfale comparizione i tre “Stati“, intesi come Modi della Materia nel primo caso e come Classi della Società nel secondo.

Sto ovviamente parlando degli Stati gassoso, solido e liquido che in qualche modo sembrano ricordare la Spiritualità eterea, generalmente attribuita al Clero, il lato Terreno stanziale di solito associato all’Aristocrazia e la Liquidità mobile, che è stata altrettanto spesso indicata come una caratteristica saliente per inquadrare il Mondo di stampo economico-borghese.

Ed è noto come proprio quest’ultima dimensione abbia ispirato la fortunata Metafora del sociologo polacco Zygmunt Bauman quando ha definito il Multiverso Postmoderno come una sorta di Società liquida in quanto vittima di un costante Adattamento alle Ideologie dominanti, contenenti ed inconsce.

D’altra parte lo stesso filosofo empirista inglese John Locke aveva già intravisto nella stanziale Proprietà privata l’ultima difesa di una certa forma di Aristocrazia.

E questo per non parlare della Spiritualità che nelle due forme della Credenza religiosa e/o del Disturbo psichico-nevrotico ha dimostrato di potersi espandere come un Gas nello slargo di qualsivoglia Istituzione religiosa o, più banalmente, entro l’interno claustrofobico di ogni particolare Ego umano.