Interferenze diaboliche

In un’intervista rilasciata al giornalista Massimo Mazzucco il 29 settembre 2014 il famoso ufologo di Pisa ormai affermato a livello internazionale, Corrado Malanga, ha parlato di certe interferenze aliene come di una sorta di accordo con il lato più oscuro e diabolico della mente umana.

In questo, come del resto anche in altri interventi, Malanga ha affermato o riaffermato la sua ipotesi di una sostanziale identità tra gli alieni di oggi e i demoni dei tempi passati, illustrando questa sua teoria già a partire dalle figure chiave delle religioni più arcaiche, come ad esempio Shiva e Vishnu dell’Induismo.

In effetti, come ho avuto modo di scrivere su questo blog Novo Stilos il 24 dicembre 2014 in un saggio intitolato significativamente “I luoghi dell’intervento diabolico”, la questione di queste interferenze pare aver riguardato anche alcuni famosissimi autori della letteratura occidentale.

Sto parlando ancora e di nuovo del drammaturgo Cristopher Marlowe (1564-1593), del più importante scrittore tedesco Johann Wolfgang Goethe (1749-1832) e del suo connazionale Thomas Mann (1875-1955).

E infatti, a ben vedere, questi tre scrittori hanno ambientato le loro originali “narrazioni di un ipotetico patto col diavolo” in tre momenti decisivi sia per la Storia dell’uomo che per quella del suo dominio sulla restante umanità.

Il primo ha ambientato il suo “Doctor Faustus. La Tragica storia della vita e della morte del dottor Faust”  (1590 circa) durante gli anni del Rinascimento e della Controriforma ma anche, e soprattutto, di una reale o presunta emancipazione della Corona inglese dal più antico Governo di Roma.

Cristopher Marlowe, com’è noto, ha infatti partecipato a quella cerchia esoterica, piena d’incredibili individui come ad esempio il mago John Dee (1527-1608) e i filosofi Giordano Bruno (1548-1600) e Francis Bacon (1561-1626) che si stringeva attorno alla regina Elisabetta I d’Inghilterra (1533-1603) durante il sedicesimo secolo.

Johann Wolfgang Goethe ha invece ambientato il suo Faust durante gli anni dell’Illuminismo razionalistico, ma anche esoterico, in cui si andava affermando la misteriosa figura di Johann Adam Weishaupt (1748-1830).

Quest’ultimo fondò il 1° maggio del 1776, con l’aiuto del barone Adolph Knigge (1752-1796), l’“Ordine dei Perfettibilisti” che sarebbe stato conosciuto in seguito come il famosissimo “Ordine degli Illuminati”.

Thomas Mann ha invece scritto e ambientato il suo “Doktor Faustus. La vita del compositore tedesco Adrian Leverkühn narrata da un amico” (prima edizione 1947) durante gli anni della seconda guerra mondiale.

E qui appare quasi superfluo menzionare quale fu il ruolo della celebre Società esoterica Thule, fondata il 18 Agosto 1918 dall’ingegnere tedesco Rudolf Von Sebottendorff (18751945) nel formare ed alimentare le credenze più oscure dell’Ideologia nazista.

Nell’immagine il castello di Wewelsburg situato nella località di Büren nella Renania Settentrionale-Vestfalia (Germania).