Simboli e Lettere

Nel contesto di Molte Credenze religiose, il Rapporto che sussiste tra il Clero, inteso come la Casta sacerdotale, e i Credenti, intesi come la Cerchia più o meno estesa dei Fedeli, risulta molto simile a quello che insiste all’interno degli Stati sovrani e/o delle Istituzioni sovranazionali fra la Classe oligarchica dei Governanti e quella ben più ampia dei Governati.

Da secoli alla Casta sacerdotale è infatti stata riservata quella che qui chiamerei una “Interpretazione simbolica” dei Testi sacri che consentisse la Trasmissione dei Misteri religiosi dall’una all’altra generazione dei successivi Sacerdoti.

Per la gran parte dei Credenti, gli stessi Officianti hanno fatto valere invece una Lettura letterale, studiata allo scopo di far passare i Racconti simbolici come Fatti storici, non consentendo al Credente di arrivare alle Verità più profonde oltre la Superficie della Narrazione tradizionale.

Si sono così create numerose Religioni-Prigioni volte alla Manipolazione spirituale e di conseguenza anche a quella fattuale delle Masse in una Registrazione consuetudinaria e passiva degli Eventi di Fede non più sottoposti da parte del Fedele stesso ad una più approfondita Esegesi ermeneutica.

Alcuni anormali credenti, che hanno avuto la sfortuna/fortuna di essere affetti da Disturbi nevrotici, hanno però assistito al singolare Lavorio subconscio di queste stesse Trame simboliche, rendendosi spesso conto a loro spese che qualcosa non quadrava e non quadra tutt’oggi nella consueta Interpretazione letterale dei Testi sacri.

Almeno apparentemente un Esempio molto famoso di un Nevrotico reo confesso è stato quello del Padre e Fondatore del Metodo psicoanalitico Sigmund Freud che, per sua stessa ammissione, si è accorto di aver ereditato molti tratti dei suoi disturbi psichici da una Lettura non troppo superficiale dell’Antico testamento biblico.

Tramite i Sintomi del paziente sono dunque i Simboli religiosi che parlano, come aveva già intuito uno dei più famosi continuatori dell’opera di Sigmund Freud, lo Psicologo strutturalista Jaques Lacan, che ha insistito in più occasioni sul Valore Linguistico e/o Simbolico di quel che generalmente chiamiamo Inconscio.

L’Inconscio infatti non è altro che la parte della nostra Coscienza di cui non abbiamo il pieno Controllo percettivo e che quindi subisce la Manipolazione più ampia da parte della Pubblicità così come di molte Credenze religiose che operano a questo livello tramite un preciso, studiato e meditato Sistema di Simboli.

D’altra parte anche da un rapido sguardo alla Storia universale occidentale è facile notare come le due Classi sepsso congiunte dei Sacerdoti e dei Governanti abbiano da sempre custodito le più sofisticate Conoscenze scientifiche e quelle dei Testi Sacri assieme ad un Utilizzo molto riservato della stessa Scrittura.