La filosofia di Bruno e la pittura di Caravaggio

Al modo in cui possiamo riscontrare una reciproca Influenza tra il Neoplatonismo filosofico di Marsilio Ficino e la Pittura rinascimentale di Sandro Botticelli così possiamo anche prendere atto del Legame, altrettanto profondo, tra il Naturalismo di Giordano Bruno e le meravigliose Opere del Caravaggio.

E qui una obbligatoria Nota storica deve subito ricordarci che Michelangelo Merisi ha assistito al Rogo del Nolano, quest’ultimo accompagnato al patibolo, come per un’incredibile coincidenza metaforica, dalla “Confraternita di San Giovanni decollato”.

Ora è un fatto altrettanto singolare che la Luce di quel Fuoco ha prodotto nella Mente e nell’Opera di Caravaggio le stesse Ombre che alcuni anni prima la Luminosità del Sole e della Verità avevano prodotto nella Speculazione di Giordano Bruno.

E in questo Connubio d’intenti la Luce, che è penetrata nelle Caverne neoplatoniche del pensiero di Giordano Bruno come nei Dipinti di Michelangelo Merisi, è stata finalmente quella del Sole, che nell’Immaginario dell’Epoca ha finalmente sostituito l’arcaico Motore immobile della Metafisica aristotelica.

Con quest’ultima mossa avrebbe assunto nuova importanza il grande Sistema eliocentrico, già teorizzato da Niccolò Copernico e comprovato negli Esperimenti da Giovanni Keplero e Galileo Galilei.

Ma soprattutto si sarebbe fatto strada un nuovo Panteismo filosofico di tipo Idealistico che avrebbe trovato i suoi proseliti in autori successivi come Baruch Spinoza, F.W.J. Schelling e Ludwig Feuerbach.

L’Universo, pensato da Bruno come Infinito, avrebbe ospitato infinite Stelle e infiniti Soli, imperiture sorgenti di Luce a loro volta per infinite “Città del Sole”, come teorizzato da Tommaso Campanella nella sua Utopia.

Tali fatti, come ormai sappiamo, hanno preparato il Campo europeo per un nuovo Avvento: quello di una Ragione meno assoluta e più relativa che meglio si sarebbe adattata ai bisogni degli Uomini.

Ma in questo Durante che poi è la Storia, il Cielo di Roma avrebbe visto condannare, sotto la sua Volta cattolica, la Filosofia di Bruno, la Pittura di Caravaggio e la Poesia di Pier Paolo Pasolini, tutti Eventi italiani.

Immagine tratta dal dipinto “La decollazione di San Giovanni battista” di Caravaggio