La Quarta dimensione

La “Quarta dimensione” di cui ha scritto molto diffusamente l’ex giornalista David Vaughan Icke nei suoi numerosi libri, ricorda per certi versi la Volontà del filosofo Arthur Schopenhauer così come l’Inconscio del padre del Metodo psicoanalitico Sigmund Freud.

Si tratta dell’interesse per una dimensione irrazionale che ha trovato molta fortuna a partire dal diciannovesimo secolo in poi, culminando nel concetto di Inconscio collettivo di Carl Gustav Jung, che si è in parte sostituito a quello di Volontà generale, elaborato nel diciottesimo secolo da Jean Jacques Rousseau.

Non a caso l’esperto di materie esoteriche Sorane Alexandrian, autore di un’importante “Storia della filosofia occulta”, ha fatto parte del Movimento surrealista, da sempre legato alla considerazione delle Entità inconsce.

Secondo Icke la quarta dimensione è come una “Frequenza extraterrestre ed ultraterrena” in grado di dirigere le Intenzioni più manifeste della terza dimensione ovvero quella in cui in sostanza ci troveremmo a vivere noi.

Del resto il numero quattro ha simboleggiato entità malefiche e luciferine in molte occasioni, situandosi almeno virtualmente appena fuori dalla rassicurante Figura della Trinità prima Sumera, poi Babilonese e solo infine Cristiana.

Quarto è anche il numero che ha indicato l’ordine d’arrivo del Macro indirizzo filosofico dell’Irrazionalismo dopo l’avvento e il succedersi dei precedenti Empirismo, Realismo e Idealismo.

Albert Einstein, con le sue Teorie della Relatività, ristretta e generale, ha invece affermato che la quarta dimensione, da dover aggiungere alle consuete tre dimensioni dello Spazio, è quella del Tempo.

D’altra parte quest’ultimo concetto, assieme a quello di Volontà, ha riempito le pagine della Filosofia contemporanea dal diciannovesimo secolo ad oggi.

Il Concetto di Spazio-Tempo ha invece invaso la Realtà della Rete internet in cui il Relativismo della nostra Volontà e quello congiunto del nostro Tempo si sono dimostrati sempre più evidenti.

 

Presunta immagine di un buco nero a 4000 milioni di anni luce di distanza