La Via dell’Attraversamento

A pagina 13 del quinto volume del ciclo Le cronache terrestri, scritto dal famosissimo teorico degli antichi astronauti Zecharia Sitchin e intitolato “Gli Architetti del tempo” (Prima ristampa Pickwick delle Edizioni Piemme, Febbraio 2015), è possibile leggere:   

“Il racconto mesopotamico della creazione comincia con la formulazione del nostro sistema solare e con la comparsa di Nibiru/Marduk in un periodo in cui le orbite planetarie non erano ancora stabili e fisse, e finisce attribuendo a Nibiru/Marduk la forma attuale del nostro sistema facendo di lui la causa per cui ciascun pianeta (“dio celeste”) ha ricevuto una posizione precisa (“stazione”), un tragitto orbitale (“destino”), un movimento rotatorio e persino dei satelliti.” 

Non so esattamente perché ma leggendo di “pianeti”, intesi come divinità celesti, “stazioni”, nel significato di posizioni precise, e “destini”, intesi come determinati tragitti orbitali, mi è giunta subito alla mente la “Via Crucis” del Cristianesimo Romano

Com’è noto, nella versione dei saperi tradizionali e ufficiali, la Via Crucis è un Rito della Chiesa Cattolica con cui si ricostruisce e commemora il mitico percorso doloroso attraverso il quale il Messia Gesù Cristo ha raggiunto la crocifissione sul Golgota unendo simbolicamente il Cielo alla Terra

Ma, seguendo l’audace definizione che l’autore azero ha dato del pianeta Nibiru (o Marduk) già nel suo primo libro intitolato “Il pianeta degli dei” si può dare alla Via Crucis un altro significato, di differente natura, maggiormente cosmologica. 

A pagina 224 del primo volume del medesimo ciclo Le Cronache terrestri (Prima ristampa Pickwick delle Edizioni Piemme, Luglio 2013) sta scritto: “I Sumeri chiamavano il pianeta Nibiru, il pianeta che attraversa”.

“Via Crucis” significa infatti letteralmente “Via della Croce” ma potrebbe anche indicare la “Via dell’Incrocio”, o addirittura la “Via dell’attraversamento” che il dodicesimo pianeta Nibiru (o Marduk), almeno secondo le audaci ipotesi di Sitchin, avrebbe percorso incrociando la sua orbita millenaria con quella del pianeta Terra

Nell’immagine una ricostruzione del percorso del pianeta Nibiru (o Marduk) intorno al pianeta Terra.