L’Apocalisse dei Valori

Il genere letterario della Profezia ha ospitato tra i suoi autori molti celebri nomi fra i quali Giovanni di Patmos, il medico, astrologo e veggente Michel de Nostredame, meglio noto come Nostradamus, e il filosofo irrazionalista tedesco Friedrich Wilhelm Nietzsche.  

Infatti se il medico provenzale ha affermato di poter predire il corso dei successivi duemila anni, il filosofo di Röcken si è accontentato di narrare dei prossimi due secoli nella raccolta postuma di aforismi intitolata significativamente “La volontà di potenza”.

Nel secondo aforisma della prefazione all’edizione Bompiani del 1992, curata da Maurizio Ferraris e Pietro Kobau, a pagina 3 si può appunto leggere:

“Ciò che narro è la storia dei prossimi due secoli. Io descrivo ciò che viene, ciò che non può più venire in altro modo: l’insorgere del nichilismo. Questa storia può essere narrata già ora: perché qui è all’opera la stessa necessità. Un tale avvenire parla già per cento segni, questo destino si annuncia ovunque: già tutte le orecchie sono tese per questa musica dell’avvenire.

Tutta la nostra cultura europea si muove già da gran tempo con un tormento e una tensione che cresce di decennio in decennio, come se tendesse a una catastrofe: inquieta, violenta, impetuosa: come una corrente che vuol giungere alla fine, che non riflette più, che ha paura di riflettere”.   

Del resto è ormai abbastanza noto che nell’opera di Nietzsche si trovano numerosi riferimenti all’ambito religioso dovuti anche al mero dato biografico che il filosofo di Röcken era figlio di un noto pastore protestante.

Infatti mentre l’opera “Così parlò Zarathustra” sembra una sorta di nuovo Vangelo, o Anti-vangelo se preferite, “La Volontà di potenza” ricorda da vicino una nuova Apocalisse, stavolta, dei Valori tradizionali e poi ancora moderni.

Non a caso a quest’ultimo testo è seguito il genere filosofico post-moderno nelle opere di autori come i filosofi Martin Heidegger, Jean François Lyotard e Jacques Derrida.

D’altra parte che Nietzsche abbia voluto presentare una Serie di Valori vitali alternativi, di contro a quelli a suo dire decadenti del Cristianesimo, appare evidente in molti e profondi aforismi della sua vasta e frammentaria opera.

Nell’immagine la Casa Museo di Nietzsche a Sils/Segl Maria in alta Engadina (Svizzera).