Le Sembianze del Potere

Durante il mio Percorso teorico-conoscitivo mi sono imbattuto in quattro Teorie principali intorno allo Sviluppo in divenire di quell’Entità, che generalmente chiamiamo Potere: A) quella “Mercatista”, legata al libero Mercato, B) quella “Tecnicista”, connessa allo sviluppo dell’Apparato tecnico-scientifico, C) quella “Strutturalista”, fondata sulle Epistemi del Sapere, e infine D) quella “Cospirazionista”, congiunta alle grandi Associazioni sovranazionali.

La prima (Mercatista) ha basato la sua fortuna sulla credenza in una Crescita economica illimitata e ci è stata anticipata da filosofi come G.W.F. Hegel, che per primo ha parlato dell’Economia come “Sistema di bisogni”, e ovviamente esposta in modo compiuto da Karl Heinrich Marx.

La seconda (Tecnicista) ha fondato il suo successo sull’ipotesi di un Accrescimento esponenziale dell’apparato tecnico-scientifico e ci è stata anticipata da Friedrich Wilhelm Nietzsche, con il suo concetto di Volontà di Potenza, ma formulata più compiutamente da autori come Martin Heidegger.

La terza (Strutturalista) si è fondata sulla presenza, all’interno della più ampia Storia universale, di diverse Epistemi, intorno a cui radunare i differenti Discorsi del sapere/potere che in ogni tempo e luogo si sono presentati.

Questa concezione, com’è noto, è stata formulata dal famoso autore strutturalista francese, autoproclamatosi Storico e Archeologo dei Saperi, ovvero Michel Foucault.

La quarta (Cospirazionista) ha basato la sua fortuna sull’esistenza di grandi Associazioni e Organizzazioni sovranazionali durante tutto il Corso della storia e ci è stata suggerita da alcuni Esperti di Controinformazione come ad esempio recentemente David Vaughan Icke.

I primi tre tipi di Potere, quello economico, quello tecnico-scientifico e quello epistemico sembrano ad ogni modo, almeno apparentemente, ricompresi e/o ricollegabili al terzo tipo di Dominio globalizzato.

E questo perché col tempo le Associazioni sovranazionali sono arrivate a controllare l’Economia e la Borsa (il Mercato globalizzato), la Scienza e la Tecnica, ovvero l’Apparato tecnico-scientifico, la Cultura in genere e il Sapere specialistico stesso.

Ciò ha consentito e consente tutt’oggi a tali Organizzazioni di disporre e introdurre al momento ritenuto più opportuno tutta una serie di conoscenze tecnico-scientifiche e culturali che il resto del mondo spesso non possiede o che in ogni caso non ha la forza di imporre alle grandi masse.

Dando infatti un’occhiata al corso della Storia umana ci si può facilmente rendere conto di come molte Rivoluzioni sociali, Innovazioni tecnologiche, Crisi e sedicenti Riprese economiche siano state orchestrate a tavolino da una Mano molto poco visibile, come nel celebre Trattato di Adam Smith, ma ugualmente previdente.

Nell’Immagine il dipinto “Metropolis”, realizzato da George Grosz tra il 1916 e il 1917, oggi al Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid.