L’Eden nel Golfo persico

A pagina 65 del suo ennesimo best seller significativamente intitolato “Il risveglio del leone” (Macro edizioni, Maggio 2011), l’esperto di controinformazione, David Vaughan Icke ha scritto:

“Di immani catastrofi si ha notizia negli antichi miti di tutto il mondo e nei resoconti geologici e biologici. Nella Bibbia vengono descritte come il Diluvio universale, una storia che è stata recuperata da descrizioni ben più antiche.

Il racconto di Noè e del Diluvio Universale è praticamente una ripetizione, parola per parola, delle storie narrate a Sumer (dal 4000 a.C. al 2000 a.C.) e presso altre antiche civiltà mesopotamiche, tra cui Babilonia (dal 2000 a.C. al 300 a.C.)”

Leggendo questo ed altri passi simili mi sono sorti alcuni dubbi circa la reale entità della leggendaria “caduta dal paradiso terrestre”, di cui si narra nel celebre resoconto della Genesi biblica.

Si è trattato realmente di una trascendente discesa o più semplicemente di un immanente esodo dalle zone ora sommerse verso le cime dei monti, un tempo isole di salvifica terra ferma?

E si può notare qui di passaggio come il termine “Israele” significhi proprio isola di Dio, o più letteralmente isola degli Elhoim, secondo le più aggiornate traduzioni, come ad esempio quella del noto esegeta torinese Mauro Biglino (classe 1950).

E a riprova di queste constatazioni, a pagina 65 dell’opera “Civiltà sommerse” (Edizione Tea, Marzo 2016) l’esperto di archeologia misteriosa Graham Hancock ha anche avanzato un’audace congettura:

“La letteratura paleoclimatologica mi lasciò con la chiara impressione che il Golfo persico intorno a 10000 o 12000 anni fa avrebbe potuto essere un luogo molto insolito

…anzi un giardino segreto che godeva di un clima ideale e offriva condizioni quasi ottimali per l’emergere di un’evoluta civiltà.”

Dunque, seguendo quest’ipotesi, il mitico giardino dell’Eden si sarebbe potuto trovare in epoche antidiluviane nella zona ora occupata dall’attuale Golfo persico.

Nell’immagine la foto di un tratto di vegetazione nei pressi di Ubud, una cittadina sull’isola indonesiana di Bali.