L’Incontro del Millennio

A pagina 23 dell’ottima monografia sul filosofo Thomas Hobbes (1588-1679), redatta dal docente della Harvard University Richard Tuck (classe 1949) (Prima edizione Oxford University press 1989, qui citata nella traduzione italiana della Società editrice Il Mulino 2001), è possibile leggere:

“Grazie all’importanza del giovane che accompagnava (William Cavendish, III conte del Devonshire 1617-1684) Hobbes ottenne anche la possibilità di incontrare lo stesso Galileo Galilei (1564-1642), ad Arcetri, nei pressi di Firenze.

Questo viaggio, che durò sino all’ottobre del 1636, sembra sia stato uno dei periodi-chiave nella vita di Hobbes, offuscando anche la Visita a Venezia, avvenuta nel 1610.” 

Dunque, stando alle parole di Tuck, si sarebbe tenuto proprio ad Arcetri, nei pressi di Firenze, città-stato dello scontro tra il Vecchio e il Nuovo Ordine mondiale, uno degli incontri più importanti tra la Nuova scienza e la Moderna filosofia

Se dunque la critica storiografica ufficiale ha tanto insistito sul rapporto tra il fondatore della fisica moderna Isaac Newton (1642-1727) e il padre del liberalismo politico John Locke (1632-1704) sembra vi sia stato un confronto, altrettanto prolifico, tra il fondatore del metodo scientifico Galileo Galilei e il padre della politica moderna Thomas Hobbes.

Lo stesso Filosofo di Westport del resto, prima di dar luogo al suo imponente sistema filosofico in lingua inglese, ascoltò le lezioni dell’allora Capo dell’Ordine dei Rosacroce a Londra, nonché amico del filosofo italiano Giordano Bruno (1548-1600), Sir Francis Bacon (1561-1626). 

E proprio quest’ultimo, con la sua opera principale Novum Organum (1620), si propose di sostituire il vecchio manuale della scolastica medioevale cioè l’Organon (raccolta di tutti i principi più rilevanti della Metafisica aristotelica) con un Nuovo Trattato in grado di portare l’Empirismo inglese, allora nascente, all’altezza dei tempi moderni

In questo famosissimo Saggio Francis Bacon concepì il Sapere scientifico come una vera e propria Tecnica in grado di fornire a chiunque la possedesse il Dominio sull’intero Regno naturale (uomo compreso).  

Nell’immagine una visuale esterna della Villa “Il Gioiello” ad Arcetri (Firenze) che ospitò Galileo Galilei dal 1631 al 1642.