Nuovi Ordini Mondiali

L’organizzazione internazionale Wiki Leaks, fondata nel 2006 dal noto giornalista, programmatore e attivista australiano Julian Paul Assange, ha recentemente ripubblicato 20.000 e-mail molto scottanti e imbarazzanti a proposito delle ultime elezioni primarie statunitensi.

Da questi documenti emergerebbe che l’intera classe dirigente del partito democratico statunitense si sarebbe coalizzata per evitare che il senatore del Vermont Bernie Sanders potesse vincere le primarie al posto della nota e familiare avversaria Hillary Clinton.

Ne ha parlato anche il regista e giornalista Massimo Mazzucco in un ottimo articolo apparso sul suo blog “Luogo comune” (www.luogocomune.net) il 25 luglio 2016 e giustamente intitolato “Quando i complotti fanno comodo al potere”.

Colti con le mani nella marmellata i dirigenti del partito democratico hanno scelto la soluzione più stupida e prevedibile insieme: dare la colpa all’intelligence russa, diretta ovviamente dal presidente Vladimir Putin.

Secondo questa fantasiosa ricostruzione e questo comodo complotto, citando direttamente lo stesso Mazzucco: “Putin sarebbe favorevole a una vittoria di Donald Trump“.

E ciò solo perché il candidato repubblicano ha dichiarato che, in caso di un improbabile attacco da parte dei russi, egli non interverrebbe necessariamente a sostegno dei paesi dell’organizzazione N.A.T.O. (North Atlantic Treaty Organization).

Ovviamente queste sono tutte assurdità atte a giustificare i Nuovi ordini mondiali che, durante gli ultimi Campionati europei di calcio, hanno eseguito l’arresto di alcuni presunti hooligans russi, minacciando poi addirittura di escludere la Federazione russa dai Giochi olimpici di Rio de Janeiro.

A queste notizie se ne aggiunge anche un’altra, diffusa pochi giorni fa dall’esperto di controinformazione Leo Lyon Zagami sul social network Facebook a proposito del possibile vice presidente, appena nominato dalla Clinton, Timothy Michael Kaine (per gli amici semplicemente Tim): egli avrebbe infatti studiato presso scuole gesuite.

Si corre dunque verso un’Europa sempre meno libera, sempre più ostaggio dell’O.N.U. e della N.A.T.O., ma soprattutto sempre più simile all’America latina; una creazione, com’è noto, degli stessi gesuiti.

Prosegue così a vele spiegate quel misterioso progetto “Pan-Europeo” che contempla fra i suoi obbiettivi anche quello della creazione, tramite massicci flussi migratori, di un meticciato di razze da poter distinguere in modo netto e chiaro al famoso Sang Réal delle stirpi aristocratiche ancor oggi al potere.

Nella foto un’immagine del villaggio olimpico di Rio de Janeiro.