Rivoluzioni pianificate

Uno dei Motti più celebri e famosi nell’ambito delle Società segrete e della Libera Muratoria è che l'”Alzata si evince dal Piano“.

Ciò significa che la Realizzazione del Progetto in Altezza si valuta da com’è stato progettato l’Edificio sul piano Orizzontale della Planimetria.

Questo Motto mi ricorda la Concezione aristotelica della Sostanza reale come Potenza ed Atto laddove la Parola  “Potenza” sta in luogo del Progetto ed il Termine “Atto” rappresenta invece la sua Realizzazione.

Anche per opera del Filosofo di Stagira infatti le Idee aeree del suo maestro ateniese Platone hanno fatto ritorno per così dire “a terra” rendendosi Potenza, ovvero Progetto, da realizzarsi solo in un secondo momento in Altezza.

Del resto nell’Arte muratoria, che è anche quella del grande Architetto, la Planimetria orizzontale guida la realizzazione dei vari Prospetti verticali che contraddistinguono l’intera Figura.

E le diverse Rappresentazioni indicano anche le diverse Forme che la Struttura assume e può assumere rispetto all’Occhio dell’Osservatore che guarda dall’esterno.

Il Reale si fa dunque Razionale se obbedisce ad un Progetto studiato in precedenza a tavolino che ne possa ordinare e guidare la successiva Realizzazione.

In questo senso tante Rivoluzioni della Storia universale occidentale come ad esempio la Guerra d’indipendenza americana dal 1775 al 1783, la Rivoluzione Francese del 1789 e lo stesso Risorgimento italiano avvenuto tra il 1820 e il 1861, sono state il Frutto di un Piano che ha generato una particolare Alzata.

Ed è forse anche a questo proposito che il Filosofo tedesco G.W.F. Hegel ha potuto sostenere “Il Reale è Razionale” qui nel senso di affermare che il Reale di certe Rivoluzioni storiche è stato guidato da un preciso Progetto antecedente.

Immagine tratta dal dipinto “Washington attraversa il Delaware” realizzato da Emanuel Leutze nel 1851.