Sette religiose e Comunità scientifiche

Nella Disputa teorica, pro o contro il Valore assoluto della Razionalità occidentale, tra due dei più celebri Filosofi tedeschi moderni come G.W.F. Hegel ed Arthur Schopenhauer, il secondo, almeno per il momento, sembra aver avuto la meglio sul primo.

L‘Irrazionalità, se non altro apparentemente, sembra infatti precedere dappertutto la Ragione sia nella Storia narrata che nella Conoscenza sperimentata, la quale in una prima fase è soprattutto Credenza.

Infatti quel genere di Avventura teorica, che di solito chiamiamo Acquisizione di Conoscenze o Progresso della Conoscenza, consiste in molti casi di un Passaggio da una Credenza, per così dire Invertebrata, ad un’altro tipo di Credenza, di sembianza più Strutturata.

Molto spesso accade infatti che le Credenze esoteriche e i Credi religiosi precedono in un primo momento la Speculazione Filosofica e in un secondo momento la Riflessione scientifica così come aveva già rilevato il Positivista francese Auguste Comte nel suo monumentale “Corso di filosofia positiva” in tre volumi del 1830.

Secondo molti autori, come ad esempio il celebre epistemologo statunitense Thomas Samuel Kuhn, pare che si possano addirittura intravedere delle Analogie tra il modo in cui le Sette controllano le Religioni e quello altrettanto curioso in cui le Comunità scientifiche esercitano il controllo sulle Credenze della Scienza esatta e/o riconosciuta come tale.

Infatti al modo in cui le Comunità di scienziati formulano e si riconoscono in Paradigmi, a cui gli altri Scienziati devono attenersi, così le Sette esoteriche creano ad arte dei Miti estremamente significativi, i Dogmi riconosciuti appunto, a cui gli altri Religiosi e gli stessi Fedeli sono chiamati a credere.

Un caso eccezionale di Setta religiosa e Comunità scientifica al contempo è stato quello della Royal Society fondata ufficialmente al Gresham College di Londra nel 1660 da personaggi del calibro del precursore della Chimica moderna Robert Boyle e del fondatore della Fisica moderna Isaac Newton.

Questo Circolo ristretto può essere considerato sia una Setta esoterica che una Comunità di Scienziati dal momento che è stato fondato da un numero significativo di autori (dodici) molti dei quali iniziati alle Arti più oscure oltre ché, com’è ovvio, alle Materie scientifiche.

E’ singolare notare come in questo caso storico concreto sia successo qualcosa di molto simile a quanto è accaduto per le prime Comunità di sei membri più un maestro, fondate dall’illustre Filosofo greco-antico Pitagora da Samo nel lontano sesto secolo avanti Cristo.

Del resto il “Gruppo invisibile” della Royal Society era già stato preconizzato e teorizzato da un Pragmatista, convinto assertore dell’Efficacia tecnico-scientifica, come il Filosofo inglese Francis Bacon nel suo personale Ideale di Repubblica, vale a dire la “Nuova Atlantide”.   

E questa Concezione di una Comunità Visibile o Invisibile, finalmente al Servizio di una Conoscenza universale e Globalizzata, ha d’altra parte contribuito a quella stessa Visione Sociologica della Conoscenza, che sarebbe divenuta così di moda nella nostra epoca attuale.

 

Immagine tratta dal dipinto “Pitagorici celebrano il sorgere del sole”, realizzato nel 1869 da Fëdor Bronnikov