Società a Responsabilità illimitata

Nel libro “Massoni, Società a responsabilità illimitata, la scoperta delle Ur-lodges”, pubblicato il 20 novembre 2014 presso la casa editrice Chiare lettere di Milano, il presidente del neonato “Movimento Roosevelt” Gioele Magaldi ha tratteggiato un nuovo quadro inedito, almeno nei dettagli, del Panorama massonico internazionale.

In questo tipo di affresco ho riscontrato molti punti di contatto con la mia lunga riflessione sul concetto di Medioevo postmoderno, nata in tempi non sospetti, a partire da un’analisi degli ultimi contesti filosoficamente organici come ad esempio l’ambito strutturalista e/o quello post-strutturalista.

A tal proposito è anche possibile consultare il mio scritto “Medioevo postmoderno” apparso su questo blog Novo Stilos l’8 dicembre 2014 in cui ho rintracciato nella figura del filosofo francese Jaques Derrida quella di un redivivo Sant’Agostino, ideale spartiacque tra l’epoca moderna e quella a noi contemporanea.

In effetti sembra proprio che i gruppi elitari Neo-aristocratici, di cui ha scritto Magaldi, abbiano voluto creare ad arte uno scontro di civiltà tra il Mondo Cristiano a Occidente e quello Islamico a Oriente sul modello ormai abusato dell’Età di mezzo.

E proprio questo tipo d’impostazione scenica, voluta ma non reale, sembra rimandare al tema super inflazionato delle Crociate.

Ma un’Europa simile, fatta di scontri tra Aristocrazie opposte, è apparsa anche nell’ultima trilogia letteraria di Glenn Cooper, che lo scrittore statunitense ha articolato in tre volumi intitolati rispettivamente “Dannati” (Edizioni Nord 2014), “La porta delle tenebre” (Edizioni Nord 2015) e “L’invasione delle tenebre” (Edizioni Nord 2015). .

Per l’ approfondimento di questo tema rimando anche al mio scritto “Un inferno postmoderno” pubblicato su questo blog Novo Stilos il 23 novembre 2015.

Infatti nella saga di Cooper il concetto di un inferno postmoderno si sostituisce senza troppe difficoltà e differenze alla mia ipotesi originaria di un medioevo postmoderno.

In effetti questa Europa unita, dilaniata da  attentati fin troppo sospetti come quelli di Madrid (11 Marzo 2004), Londra (7 Luglio 2005), Parigi (7 gennaio e 13 novembre 2015) e Bruxelles (22 Marzo 2016), assomiglia sempre più a una Terra medioevale guidata dai suoi rispettivi GovernantiVassalli, ValvassoriValvassini.

A questo stesso proposito pare che, dopo un lungo periodo d’emancipazione dal vecchio ordine mondiale, costituito principalmente dall’asse chiesa cattolica-sacro romano impero, il nuovo ordine mondiale ne stia recuperando le forme, le istituzioni e persino le sembianze.

Riguardo al progetto “Pan-Europa”, ideato e promosso dal Conte Richard Nikolaus di Coudenhove-Kalergi, a pagina 134 della sua illuminante opera, il presidente del Movimento Roosevelt ha infatti scritto:

“La ricostruzione nel XX secolo di qualcosa di simile all’Impero carolingio del IX secolo – come Kalergi ebbe a dire in occasioni private profane e in discussioni iniziatiche interne alla Ur-Lodge “Pan-Europa” fondata nel 1947 – presupponeva la creazione di una governance europea sovranazionale gestita da “nuovi aristocratici”, da una casta di nuovi vassalli, valvassori e valvassini camuffati da tecnocrati, burocrati e capi di governo democraticamente eletti solo nella forma, in realtà designati a priori in specifici circoli elitari.”

Nell’immagine il Parlamento europeo a Strasburgo nella Francia orientale.