Struttura economica e Sovrastrutture sociali

Secondo l’economista e sociologo italiano Vilfredo Federico Damaso Pareto le Azioni logiche sono quelle in cui lo Scopo oggettivo corrisponde abbastanza verosimilmente a quello Soggettivo tramite la conoscenza che il soggetto ha del rapporto tra dei Mezzi e degli Scopi ben precisi.

Di questo tipo di Azioni, che l’autore chiama Logiche, si occupa a suo parere la Scienza economica.

Le azioni non logiche di cui, sempre a suo avviso, si occupa invece la Scienza sociale si suddividono in quattro Sottogeneri:

A) Le azioni non logiche del primo sotto genere sono quelle che non hanno né uno scopo oggettivo né uno scopo soggettivo come ad esempio quelle del galateo. Sono di questo genere i comportamenti cosiddetti convenzionali stabili cioè tramite immotivate “convenzioni sociali”.

B) Le azioni non logiche del secondo sotto tipo sono quelle che non hanno uno scopo oggettivo ma hanno solo uno scopo soggettivo come ad esempio le credenze e i comportamenti superstiziosi. Sono di questo genere le credenze magiche, mitiche e religiose.

C) Le azioni non logiche del terzo sotto genere sono quelle che hanno uno scopo oggettivo ma non ne hanno uno soggettivo come ad esempio i comportamenti istintivi degli animali cosiddetti istintuali.

D) Le azioni non logiche del quarto sotto tipo sono quelle in cui, pur avendo entrambi gli scopi, oggettivo e soggettivo, questi non si corrispondono perfettamente come avviene per esempio nei comportamenti di stampo idealistico anche detti ideologici. Questo quarto sotto genere si divide a sua volta in due ulteriori sotto categorie in base all’accettazione o al rifiuto che il soggetto agente può avere delle conseguenze oggettive delle sue azioni soggettive. In buona sostanza, in questo tipo di azioni il soggetto non prevede esattamente le conseguenze oggettive delle sue azioni soggettive in quanto non può avere una conoscenza precisa del rapporto tra mezzi e scopi.

Con questa distinzione base tra un mondo economico, retto da azioni logiche, e un mondo sociale, mosso da azioni non logiche, (che ricorda vagamente quella di Gottfried Wilhelm von Leibniz tra “Verità di ragione”, possibili e “Verità di fatto”, reali), Vilfredo Pareto è sembrato evocare la differenza che Karl Heinrich Marx ha posto tra la Struttura economica e le Sovrastrutture sociali, frutto di quella stessa Sotto struttura.

A questo punto si pone il problema se la struttura economica sia una o possano esserci molte strutture di tipo economico che stiano alla base, a loro volta, di altrettante sovrastrutture sociali.

Credo di poter dare una risposta sulla base dell’osservazione empirica della situazione economica e sociale di fatto in cui ci troviamo oggi.

Infatti se la struttura economica del libero mercato si configura come una sola sul piano globale, possiamo osservare molteplici sovrastrutture sociali al livello delle varie entità nazionali.

L’esempio più generale e diffuso è quello delle “socialdemocrazie“, sovrastrutture sociali, anche nel nome, della comune sotto struttura Mercato libero.

D’altra parte in una Logica di libero scambio appunto la stessa Istituzione che comunemente chiamiamo Stato, atta a garantire in primo luogo la Sicurezza dei cittadini, costituisce già di per sé una forma di Sovrastruttura sociale.

E a sua volta la sicurezza è un Bisogno che nasce per ovviare a un elemento non logico: la Violenza, frutto quanto mai acerbo della Volontà umana.

Immagine tratta dal film “Amarcord” di Federico Fellini