Tecniche per Vivere e Sopravvivere

Nel corso delle principali Epoche della Storia occidentale i maggiori Custodi dell’Essere o “Pastori dell’Esistenza“, secondo la celebre definizione del filosofo tedesco Martin Heidegger, sono stati principalmente di cinque tipi.

Si è trattato prima dei Filosofi in Epoca greco antica, poi dei Teologi in Età medioevale, dei Maghi durante il Rinascimento, poi ancora degli Scienziati in Epoca moderna ed infine dei Tecnici, che ancora oggi dirigono e condizionano attivamente buona parte delle nostre Vite.

Quest’ultimo passaggio dalla Scienza alla Tecnica, che Francesco Bacone, già allo scadere dell’Età dei maghi aveva profetizzato nel suo “Nuovo organo”, si è rivelato interessante per diversi motivi.

La Prassi tecnologica infatti, secondo il suo Manifesto pragmatista, non si è curata del problema generale della “Verità” ma di quelli ben più contingenti del Caso di partenza e del relativo Risultato di arrivo.

È così avvenuto che tanto la Filosofia realista di Karl Reymund Popper, in continuità con le Riflessioni di René Descartes e Immanuel Kant, quanto la Scienza fisica di Albert Einstein, in prosecuzione delle Scoperte di Galileo Galileo e Isaac Newton, si sono arenate contro gli scogli della Sociologia della scienza e della Teoria quantistica.

Com’è noto la Visione epistemica che ha posto l’accento sugli Usi e Abitudini delle Comunità scientifiche è da attribuirsi soprattutto all’opera di Thomas Samuel Kuhn che con i suoi Concetti di Teoria rivoluzionaria, introduttiva di nuovi Paradigmi, e di Scienza normale, solutrice di vecchi Rompicapi, ha cambiato la direzione e le aspettative di un intero Campo di ricerche.

E in ogni caso è da rilevare che nel passaggio da una Scienza veritativa a una Tecnica effettuale, simile per certi versi a quello dalla Filosofia speculativa alla Filosofia teologica, ha fatto la sua scomparsa il Concetto di verità sostituito nel primo caso da quello dell’Efficacia e nel secondo da quello della Fede.

Ed è proprio al posto della Verità e della Fede, come già profetizzato da Francis Bacon, che si è imposta l’Effettualità tecnica ovvero la Capacità di una certa Strumentazione, in un dato momento, di produrre determinati Risultati.

A questo Cambiamento epocale è naturalmente sopravvissuto il Paradigma ateleologico ed evoluzionistico di Charles Darwin anticipato dallo stesso Bacone come una “Storia naturale delle Tecniche” impiegate per “Vivere”, ma soprattutto per Sopravvivere.