Teorie sociali e Fatti scientifici

Il Filosofo della scienza Paul Karl Feyerabend nella sua famosa opera del 1975 “Contro il metodo”, così come in ulteriori suoi Saggi, ha condotto la Tendenza irrazionalistica entro il Campo d’azione dell’Epistemologia contemporanea.

Il suo Atteggiamento teorico, sospeso fra l’Irrazionalismo metodologico e l’attenzione per le Questioni sociali mi ha ricordato d’altra parte quello di un altro Filosofo di difficile classificazione come il post-illuminista Jean Jacques Rousseau.

Alla celebre frase di Friedrich Wilhelm Nietzsche: “Non esistono Fatti ma solo Interpretazioni” Feyerabend avrebbe probabilmente potuto sostituire la sua affermazione: “Non esistono Fatti scientifici ma solo Teorie scientifiche”.

Tra le altre cose quest’ultimo perentorio Aforisma mi ha riportato con la mente a quello del più grande Scrittore tedesco già Fondatore del Movimento “Sturm und Drang” Johann Wolfgang Goethe quando ha sostenuto che “In Arte un Fatto è già una Teoria”.

Ora mentre gli Epistemologi Karl Raimund Popper e Imre Lakatos hanno tentato di conservare un “Nocciolo” Empirico-positivo, ma soprattutto Razionale nella Filosofia della Scienza, i loro due avversari Thomas Samuel Kuhn e lo stesso Paul Karl Feyerabend hanno aperto il campo a Spiegazioni di tipo Irrazionale.

Ma se il penultimo degli autori sopra menzionati ha utilizzato spiegazioni d’ordine soprattutto Sociologico e Storico il secondo ha addirittura ampliato il Raggio d’influenza delle Scienze sociali sulle Scienze naturali anche agli ambiti della Politica e dell’Economia.

E nel far ciò il filosofo di Vienna ha fatto appello anche all’approccio Materialista per cui le Istituzioni sovrastrutturali Sociali e Storiche si sono sempre manifestate come il prodotto delle Condizioni strutturali Politiche ed Economiche di una certa Epoca temporalmente circoscritta.

Insomma, nel modo di ragionare di Feyerabend, portato alle sue estreme conseguenze, la Scienza diventerebbe assieme alla Sociologia un Evento sovrastrutturale prodotto dalle Condizioni Strutturali Politiche ed Economiche di un determinato Tempo e Luogo.

Ora, considerando che gli stessi Filosofi Materialisti Friedrich Heinrich Marx e Friedrich Engels hanno dovuto ammettere anche allo Sviluppo scientifico il carattere di Forza Produttiva e le Considerazioni svolte in primis da Martin Heidegger sull’Apparato tecnico-scientifico, credo che il Punto di vista di Feyerabend, che ha visto nell’Impresa scientifica una tra le tante Forme di Sovrastruttura sociale, possa essere considerato quanto meno Singolare.