Un Medioevo di Oscurità

L’Idea che il Medioevo sia stata un’Epoca oscura e perciò non degna di particolare Interesse scientifico, è stata sostenuta soprattutto durante l’Avvento dell’Illuminismo nel Settecento europeo e nordamericano.

Con tale Ipotesi teorica si volevano produrre principalmente due Effetti:

A) Allontanare gli studiosi dallo studio dell’Età di mezzo considerata non più interessante;

B) Disconoscere le Radici Cristiano-cattoliche dell’Europa moderna.

Ma per una strana coincidenza è proprio durante l’Epoca dei lumi che la Massoneria di tutto il Mondo si è organizzata in un “Nuovo ordine mondiale”.

E ciò è avvenuto anche tramite la Fondazione della “Prima gran loggia d’Inghilterra” a Londra il 24 giugno 1717 alla quale avrebbero partecipato numerosi membri della stessa Royal Society, fondata soli trentasette anni prima da un gruppo di “dodici” scienziati.

Tra questi c’erano altresì famosissimi autori tra i quali il Fondatore della nuova Fisica sistematica Isaac Newton e il precursore della moderna Chimica Robert Boyle.

Erano infatti quelli gli stessi anni in cui la nuova Scienza della Natura sostituiva, almeno apparentemente, la vecchia Filosofia naturale e magica, in cui anche lo Scienziato di Woolsthorpe-by-Colsyerworth si era a lungo cimentato, e la moderna Chimica andava invece a sostituire la più arcaica Alchimia.

D’altra parte sappiamo, tramite diversi studi, che Newton si è per molto tempo occupato della stessa Alchimia, di dottrine Ermetiche e addirittura dell’Apocalisse di Giovanni evangelista sulla quale ha scritto un famosissimo Trattato teologico.

L’ultimo libro del nuovo Testamento e del Canone biblico cattolico ha infatti costituito, fin dalle sue prime apparizioni, un oggetto/soggetto privilegiato d’interesse sia per i Religiosi che per gli Esoteristi di ogni Tempo e Luogo data la sua duplice appartenenza sia alla Categoria dei Testi sacri che a quella delle Raccolte di Profezie.

Ed è proprio nella sua celebre Analisi ermeneutica di quest’opera che lo scienziato del Lincolnshire ha denunciato la “Bestia dalle dieci corna”, il Paganesimo, ma soprattutto la “Bestia dalle due corna” (o grande Apostasia), il Cattolicesimo, profetizzando un ritorno al vero Cristianesimo per lui di matrice Ariana.

Su questa strada l’aveva già preceduto il Filosofo italiano Giordano Bruno, autore dell’opera “Spaccio de la bestia trionfante” (1584), che con gli Ambienti inglesi aveva stretto numerosi rapporti probabilmente non solo e non soltanto amicali.

E queste Segrete organizzazioni, frutto e risultato di quegli stessi Luoghi, sarebbero poi confluite in quella “Chiesa invisibile”, più nota col nome quanto mai generico di Massoneria, di cui avrebbero parlato più tardi anche autori come i Filosofi idealisti tedeschi F.W.J. Schelling e G.W.F. Hegel nella loro nota Corrispondenza.

Infatti anche lo stesso Filosofo di Stoccarda sarebbe stato additato da numerose Fonti come appartenente al famoso e antico Ordine dei Rosacroce.

Immagine della Freemasons Hall, edificio sede londinese della Gran loggia unita d’Inghilterra (“United Grand Lodge of England”) all’angolo tra Wild Street  e Great Queen Street scattata da Nick Weall